Presentazione

 

Plesso De Franceschi

L’Istituto Comprensivo Nettuno 1 aggrega sotto un’unica dirigenza scolastica ed amministrativa tre scuole dell’Infanzia, due scuole Primarie ed una Secondaria di I grado.
Negli ultimi anni ha dimostrato, di fronte alle indicazioni riformatrici, la capacità di adeguarsi alle proposte innovative prospettando soluzioni organizzative sempre volte a delineare percorsi curricolari centrati sull’apprendimento.

Questo ha consentito di costruire una propria identità dando vita ad un modello di scuola per ogni persona, capace di farsi carico delle disuguaglianze attraverso concreti percorsi di accoglienza ed inclusione.
Le molteplici occasioni di incontro tra docenti in gruppi di lavoro interni ed in rete, in commissioni di lavoro, in team di progettazione stimolano iniziative, scambio di idee, conoscenze, metodologie.

Fondamentale è anche il rapporto con il territorio, gli Enti e le Associazioni territoriali che contribuiscono ad arricchire l’offerta formativa e nello stesso tempo tendono a valorizzare le proprie tradizioni.
Il nostro Piano Triennale dell’Offerta Formativa mira ad agevolare il rapporto della scuola con l’esterno, compito che deve essere sempre improntato alla chiarezza, trasparenza e precisa informazione dell’utenza su ciò che viene realmente fatto dalla scuola.

Popolazione: Dall'analisi dei dati forniti dal SNV e dall'esperienza quotidiana emerge un contesto con utenza di livello socio-economico-culturale medio/bassa e ridotto numero di studenti di altra etnia...

(...)la scuola si distingue sul territorio come polo inclusivo delle diversità.

(...) Il cospicuo numero di alunni e la loro eterogeneità genera un'elevata varietà di bisogni educativi personalizzati, pertanto, risulta indispensabile mirare alla realizzazione di un'offerta formativa inclusiva e rispettosa delle differenze che tenga conto delle diverse individualità.

Territorio: L'IC opera a Nettuno, una città situata tra l'Agro Romano e L'Agro Pontino sul litorale laziale. I plessi sono ubicati prevalentemente nel quartiere San Giacomo a poca distanza l'uno dall'altro. Un solo plesso si trova nella frazione Sandalo di Levante a circa sette chilometri dalla sede centrale. L'economia si fonda soprattutto sul turismo e sull'agricoltura. La dimensione sociale del territorio si avvale di pochi stimoli culturali: mancano teatri, cinema, biblioteche. La scuola si impegna ad utilizzare le limitate risorse presenti sul territorio e collabora con le associazioni e gli enti locali per realizzare attività di arricchimento e di progettazione integrata alla didattica. Ha promosso, inoltre, l'attivazione di reti con altre scuole.

Dall'analisi del contesto sociale e culturale emerge il bisogno di una prolungata permanenza nel contesto scolastico, luogo di incontro e di partecipazione, per il superamento delle carenze esistenti, programmando attività laboratoriali extra curricolari.

Si intende così valorizzare la scuola intesa come comunità educante, aperta al territorio e in grado di sviluppare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale.

Risorse: Le risorse economiche disponibili provengono soprattutto dai finanziamenti dei Progetti Ministeriali ed Europei. La scuola ha ricevuto finanziamenti dal MIUR per la riqualificazione della biblioteca del plesso principale (Biblioteche Scolastiche Innovative) e per la creazione di ambienti di apprendimento capaci di integrare nella didattica l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia (Ambienti Innovativi di Apprendimento). Grazie alla partecipazione ai Progetti europei, l'Istituto ha incrementato gli acquisti di materiale didattico e la strumentazione multimediale. La rete wifi è stata potenziata in quasi tutti i plessi. Tutto il personale scolastico, insegnanti ed alunni sono stati accreditati sulla piattaforma OFFICE 365 e hanno a disposizione in modo gratuito tutte le app della scrivania di Office Education Edition, il cui utilizzo è diventato consuetudine consolidata.

Dai dati desunti dagli indicatori forniti dal Sistema Nazionale di Valutazione si evince che l'Istituto si avvale di una percentuale di docenti a tempo indeterminato superiore alla media nazionale (86,8% alla primaria e 59,1% alla secondaria). La stabilità dei docenti esprime il senso di appartenenza alla scuola, assicura continuità e favorisce un clima cooperativo utile alla formazione dell'alunno.